Finalmente tornano a casa i due reperti egizi sequestrati nel 2012 in un negozio di antiquariato della città vecchia di Gerusalemme. Si tratta di coperchi di sarcofagi in legno di palma ricoperti in stucco dipinto e datati, tramite il C14, al XVI-XIV e al X-VIII sec. a.C. Secondo l’Israel Antiquities Authority, i due pezzi, segati a metà per facilitarne il trasporto, sono stati scavati illegalmente nel deserto occidentale per poi essere esportati a Dubai e poi in un paese europeo prima di finire in Israele. La restituzione – la prima del genere dagli anni ’90 – è stata resa possibile grazie all’intervento dell’Interpol e ad accordi diplomatici tra i due paesi, tornati a dialogare lo scorso settembre con la riapertura dell’ambasciata israeliana al Cairo. I coperchi ora si trovano nei magazzini del Museo Egizio di Piazza Tahrir per il restauro, in attesa di essere esposti nello stesso museo o nel Grand Egyptian Museum di Giza.
