Forse ci si aspettava di più dalla conferenza stampa di stamattina tanto pubblicizzata dai media egiziani. Soprattutto alcuni, ingannati da veri e priori post acchiappa click, immaginavano l’annuncio della scoperta della tomba di Ankhesenamon per cui, invece, bisognerà pazientare ancora.
In ogni caso, una notizia importante c’è: la lista dei numeri delle tombe della Valle dei Re (KV) si aggiorna con il 65. In realtà, la nuova KV65 è un ripostiglio in cui erano stipati diversi attrezzi usati dagli operai per la realizzazione delle vicine tombe.
Questo e altri ritrovamenti annunciati poche ora fa sono stati effettuati dalla missione di Zahi Hawass nella Valle delle Scimmie, ramo occidentale della Valle dei Re. Un’area produttiva individuata serviva per la produzione di suppellettili funerarie da porre nelle tombe e comprendeva un forno per la ceramica e un punto di raccolta delle acque. In questa zona sono stati trovati due anelli d’argento e centinaia di elementi decorativi per sarcofagi di XVIII dinastia.
In un altro punto sono state scavate 30 piccole capanne temporanee per gli operai e i loro utensili.
Altre scoperte sono state annunciate anche per la seconda missione di Hawass, quella nei pressi della tomba di Tutankhamon, ma verranno annunciate in una prossima conferenza stampa.
Per aggiornamenti e ulteriori foto vi rimando all’articolo che a breve scriverò per National Geographic.