Riemergono i colori originali dello Zodiaco di Esna

Riemergono i colori originali dello Zodiaco di Esna - Djed Medu
Source: Ministry of Tourism and Antiquities

Continua l’opera di pulizia, restauro e documentazione del Tempio di Esna ed emergono i 12 segni dello Zodiaco nei loro splendidi colori originali.

Il santuario fu costruito 60 km a sud di Luxor in epoca tolemaica per il dio Khnum, le sue consorti Menhit e Nebtu, loro figlio Heka e per la dea Neith. Tuttavia, la sua vasta decorazione, che risale soprattutto al periodo romano, dall’imperatore Claudio (41-54) a Decio (249-251), era coperta da spessi strati scuri di fuliggine e guano. Così, un team egiziano-tedesco, diretto da Christian Leitz (Università di Tübingen) e Hisham El-Leithy (Ministero del Turismo e delle Antichità), ha iniziato nel 2018 un importante lavoro atto ad aggiornare la pubblicazione dei testi del tempio dell’egittologo francese Serge Sauneron.

Nello specifico, oggi è stato annunciato il completamento della pulizia di una delle sezioni della parte meridionale del soffitto astronomico, quella che presenta lo Zodiaco. Dopo le nuove costellazioni emerse negli scorsi anni, tutti i 12 segni zodiacali ora sono perfettamente visibili (nelle foto si notano Sagittario e Scorpione) nella composizione inquadrata dalle volte celesti (la dea Nut) orientale e occidentale. Insieme a loro, pianeti come Giove, Saturno e Marte, divinità, geni e animali fantastici:

Riemergono i colori originali dello Zodiaco di Esna - Djed Medu
Sezione E di Sauneron (Esna, vol. IV, p. xii)

In ogni caso, l’importanza dei risultati, al di là del recupero dei colori delle pitture, sta nella scoperta dei nomi dei soggetti che, essendo solo scritti in nero e non in rilievo, erano praticamente impossibili da vedere prima d’ora.

https://uni-tuebingen.de/universitaet/aktuelles-und-publikationen/pressemitteilungen/newsfullview-pressemitteilungen/article/forschungsteam-legt-weitere-deckengemaelde-im-tempel-von-esna-frei/