In Egitto è decisamente il periodo delle tombe reali! Ad Abido è stata scoperta la sepoltura di un altro faraone, ancora non identificato, vissuto durante il Secondo Periodo Intermedio (1650-1550 a.C.). Il ritrovamento è stato effettuato dalla missione egiziano-americana dell’Università della Pennsylvania, diretta da Joseph Wegner, che sta praticamente riscrivendo la storia di quella fase dell’antico Egitto.
Già nel corso della campagna di scavo 2013-2014, infatti, erano emersi il gigantesco sarcofago di Sobekhotep I (1780 a.C. circa), primo re della XIII dinastia, e soprattutto la tomba dell’allora sconosciuto Senebkay. Quest’ultima scoperta, in particolare, aveva confermato l’esistenza della cosiddetta “Dinastia di Abido”, una casata indipendente del 1650-1600 a.C., già ipotizzata da alcuni egittologi come Franke e Ryholt.
La tomba del “nuovo” faraone si trova nella necropoli della “Montagna di Anubi”, ad Abido Sud, ed è composta da una camera sepolcrale in blocchi di calcare che in origine era coperta da una sovrastruttura di mattoni crudi alta 5 metri. All’ingresso si conservano tracce di iscrizioni geroglifiche e le figure delle dee Iside e Nefti, ma il nome del proprietario non è più leggibile. Occorreranno quindi ulteriori ricerche per identificare il faraone sconosciuto.
Fonte: MoTA
Per approfondire: Wegner J., Cahail K., King Seneb-Kay’s Tomb and the Necropolis of a Lost Dynasty at Abydos, Philadelphia 2021
