Lo scorso giovedì (19 febbraio), lo splendido busto di gatto che vedete nella foto è stato battuto all’asta da Penzance per 52.000 sterline. Niente di strano finora; sarebbe la classica vendita di un reperto egizio che, purtroppo troppo spesso, si vede in Inghilterra, se non fosse che la testa di Bastet stava per essere gettata.
Il suo ritrovamento, infatti, è stato piuttosto casuale quando il banditore David Lay stava facendo una ricognizione di routine in un immobile da vendere nella Cornovaglia occidentale. I proprietari non conoscevano il valore del busto e avevano intenzione di buttarlo nella spazzatura dopo l’asta. In realtà, grazie un’autenticazione del British Museum, si è capito che si tratta di un opera risalente alla XXVI din. (672-525 a.C.) in bronzo, con orecchini d’oro, su una base di ardesia.
Il proprietario originale, Douglas Liddell, morto nel 2003, era stato amministratore delegato della Spink & Son, una storica società londinese di vendita di antichità e opere d’arte che si è occupata anche della gestione del patrimonio di Howard Carter dopo la sua morte nel 1930.
https://penzanceauctionhouse.wordpress.com/2015/02/01/something-quite-spectacular/