“Excavation in the Meroitic Cemetery of Dangeil, Sudan”

"Excavation in the Meroitic Cemetery of Dangeil, Sudan" - Djed Medu

Nel 2002, gli abitanti del villaggio sudanese di Dangeil (sud della V cataratta) scoprirono per caso una necropoli kushita risalente al I sec. d.C. Da allora, l’indagine archeologica è affidata alla National Corporation for Antiquities and Museums in collaborazione con il British Museum attraverso il Berber-Adibiya Archaeological Project grazie al quale sono state individuate 52 tombe ipogee. Nella maggior parte dei casi, le sepolture sono semplici fosse triangolari (vedi foto) con una scala di accesso che parte dal vertice dell’altezza (orientamento E-O) e che arriva a una stanza sepolcrale ovale. I defunti sono in posizione fetale, in asse N-S e con il volto diretto a ovest.

Molto interessanti gli oggetti provenienti dai corredi, tra cui spiccano i grandi vasi che contenevano birra di sorgo, una particolare forma ceramica con sette coppe unite, una scatoletta apotropaica in faience decorata con due udjat e un rarissimo anello-sigillo in argento con l’immagine di una divinità cornuta interpretata come Amon. La cosiddetta “Tomba dell’arciere”, invece, è chiamata così per la presenza di numerose punte di freccia e perché, al pollice destro dello scheletro, era ancora infilato un anello di pietra che veniva usato per agganciare la corda. I Nubiani erano degli abili arcieri; non a caso, durante l’Antico Regno, gli Egizi chiamavano la Bassa Nubia Ta-Sety, “Terra dell’Arco”.

Queste e molte altre informazioni sullo scavo (corredate di foto) sono ora disponibili grazie alla pubblicazione gratuita in PDF Excavation in the Meroitic Cemetery of Dangeil, Sudan” di Nahmoud Suliman Bashir (NCAM) e Julie Anderson (BM):

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