Giza: inaugurato laboratorio per il restauro della seconda barca di Cheope

Giza: inaugurato laboratorio per il restauro della seconda barca di Cheope - Djed Medu

Ieri mattina, all’ombra della Grande Piramide di Giza, è stato inaugurato il laboratorio temporaneo che sarà utilizzato per il restauro della seconda barca solare di Cheope (2589-2566). La struttura, definita come la più grande del genere realizzata in un cantiere archeologico, è lunga 45 metri, in grado così di contenere l’intera imbarcazione una volta ricostruita prima di essere trasferita definitivamente al Grand Egyptian Museum (dove, finora, erano trattati tutti gli elementi lignei). All’interno, sono presenti le più avanzate strumentazioni e sistemi di controllo di temperatura e umidità che simulano l’atmosfera del pozzo da dove sono prelevati i frammenti. Il laboratorio rientra nel “Khufu Solar Boat Restoration Project” del team giapponese di Sakuji Yoshimura (Waseda University) ed è stato finanziato con 1 milione di lire egiziane (circa 50.000 euro) dalla Japan International Cooperation Agency. Questo progetto, iniziato nel 2009, si avvia verso la fine della prima fase prevista per il 2020 ed è stato celebrato con l’estrazione, alla presenza della stampa, di uno dei pezzi più importanti della barca: la chiglia di 26 metri (foto in alto; video).