Stamattina, alla presenza del Primo Ministro Ibrahim Mehleb e dei ministri dell’Antichità e del Turismo El-Damaty e Zazou, è stato inaugurato il cortile della Grande Sfinge di Giza. L’area è stata aperta per la prima volta al grande pubblico e sarà finalmente accessibile tramite il pagamento di un biglietto a parte. I visitatori potranno arrivare letteralmente ai piedi, o, per meglio dire, alle zampe del colosso, mirando da vicino la “Stele del Sogno” di Thutmosi IV e passando anche, altra novità, per il tempio fatto costruire da Amenofi II pochi metri più in là a nord-est.
La cerimonia è stata organizzata dopo la fine dei restauri sulla statua durati oltre tre anni e inclusi in un progetto più ampio di rivalutazione della piana di Giza. Infatti, è stata ripulita tutta l’area che era purtroppo invasa dagli escrementi dei cavalli e dei cammelli usati come attrazioni turistiche. Inoltre, riapre anche la Piramide di Micerino, sostituita da quella di Chefren nella consueta rotazione di chiusura per restauro.