Sono molto felice di presentarvi un mio articolo dal titolo «I “Popoli del Mare” nelle fonti scritte egiziane del Nuovo Regno». Il pezzo è pubblicato sul primo numero di MediterraneoAntico, il digital magazine di Egittologia.net ideato e diretto da Paolo Bondielli, tra le altre cose, autore e coautore di diversi saggi storici sull’antico Egitto per l’Ananke, socio fondatore e membro del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Egittologia.net e membro effettivo del “Min Project”, lo scavo della Missione Archeologica Canario-Toscana presso la Valle dei Nobili a Sheik abd el-Gurna. Ma prima di darvi il link, lascio la parola a Paolo per presentare questa nuova avventura editoriale:
Il Magazine ha avuto una genesi complessa e lenta perché non è stato un punto da cui sono partito per sviluppare un progetto, ma un punto a cui sono arrivato successivamente e che ancora – assieme allo staff che ho raccolto intorno a me – stiamo cercando di “centrare”.
Presa coscienza che il repentino e roboante ingresso di Facebook nelle nostre quotidiane abitudini informatiche stava provocando un sostanziale rallentamento delle attività di tutte le community, compresa quella di Egittologia.net, ho cercato una soluzione che mi consentisse di portare avanti quello che più amo fare: divulgare la cultura dell’antico Egitto.
La prima idea è stata quella di creare una newsletter ben strutturata, anche graficamente, dove raccogliere informazioni dal mondo dell’Egittologia, dell’editoria e dell’archeologia, con articoli che potevano essere presi nei vari siti d’informazione. Ma lavorando allo sviluppo di questa soluzione, mi appariva sempre più evidente che avremmo potuto fare di più.
Egittologia.net ha sempre raccolto intorno a se appassionati di un certo livello, con conoscenze specifiche tali da poter partecipare attivamente a progetti importanti. Persone che da molto tempo frequentavano l’ambiente dell’Egittologia, le biblioteche universitarie e che, in taluni casi, avevano già pubblicato dei saggi o partecipato a conferenze sull’antico Egitto in qualità di relatori, oltre ad aver compiuto numerosi viaggi nella terra dei Faraoni.
Perché allora non mettere in campo questo “sapere”?
Perché non attingere a quel materiale che nel corso degli anni è stato depositato nei vari spazi del nostro sito?
Ed è così che da una semplice newsletter di tipo passivo, cioè messa assieme con materiale prodotto da altri e che noi avremmo solo raccolto e spedito, siamo passati a qualcosa che ci avrebbe resi protagonisti del nostro lavoro.
Ma tutti questi pensieri non avevano ancora preso la forma del magazine, perché – insieme alle persone che nel frattempo mi si erano raccolto intorno – avevo pensato di distribuire nei vari forum della community gli articoli, a seconda dell’argomento che l’autore avrebbe deciso di trattare. Successivamente avremmo spedito una newsletter per avvisare l’uscita dei nuovi articoli.
Ma tutto questo non era ancora quello che volevo.
Nel frattempo avevo chiesto ad alcuni amici e studiosi di cominciare a scrivere degli articoli e una volta ricevuti, assieme alle foto, provai senza uno scopo preciso, ad impaginarli tutti su word.
Inserii anche le fotografie e, con le mie capacità di semplice utilizzatore di base, cercai di dare una forma a tutto quel materiale. Trasformai poi l’intero file in un documento PDF e il risultato, anche se qualitativamente decisamente scarso, mi folgorò!
Nacque in quel momento l’idea di creare uno spazio formato da pagine bianche su cui far scrivere tutti coloro che ne avessero voglia, tempo e nozioni sufficientemente approfondite in materia di antico Egitto.
Uno strumento che si distaccasse dal sito, pur restandone una diretta emanazione.
E’ nato quindi il magazine vero e proprio, dapprima ad indirizzo esclusivamente egittologico e poi – come dimostrano anche i cambiamenti sostanziali che abbiamo apportato a questo nuovo numero – dedicato all’archeologia del Mediterraneo.
Oggi scrivono per il magazine quasi prevalentemente egittologi o archeologi, e ci piace dare spazio ai giovani laureati, che spesso hanno lavorato su tesi di grande interesse, che poi finiscono in un cassetto e restano inutilizzate.
Presto sarà online il nuovo sito di Egittologia.net e così completeremo questa fase di rinnovamento integrando il magazine, il sito e le possibilità date dai social in termini di bacino di utenza e quindi di diffusione dei contenuti.
Potete scaricare gratuitamente il numero cliccando sul seguente link: http://www.egittologia.net/Portals/0/Magazine-AnticoEgitto-Egittologia/Magazine-MA-EgittologiaNet_01-2014/Magazine-MA-EgittologiaNet_01-2014.html#1