Novità sui musei egizi del Cairo

Novità sui musei egizi del Cairo - Djed Medu

Nella conferenza stampa di lunedì scorso, il ministro El-Damaty ha annunciato alcune novità che riguardano i musei egizi del Cairo. Per il Museo Egizio di Piazza Tahrir, per la prima volta dopo anni sarà prevista la possibilità di fotografare, naturalmente senza flash, i reperti esposti. Questo “regalo” (ora capirete il perché del termine) sarà limitato al periodo che va dal 1 dicembre al 7 gennaio, in corrispondenza delle vacanze natalizie. E’ ovvio che l’iniziativa sia stata presa per aiutare il flusso turistico di nuovo in calo dopo gli ultimi attentati terroristici.

Source: egyptianstreets.com
Source: egyptianstreets.com

Per quanto riguarda il museo che andrà a sostituire il precedente, il Grand Egyptian Museum, il ministro ha specificato che ci sarà autonomia amministrativa dal governo egiziano sullo stampo della Biblioteca di Alessandria dal 2002. Una direzione internazionale, grazie a un atto speciale del parlamento, dovrebbe garantire una gestione meno burocratica di quella statale (bisogna ricordare che l’inaugurazione continua ad essere rimandata e, attualmente, è fissata per il 2018) e la formazione dello staff all’estero. La decisione deriva anche e soprattutto dal fatto che gran parte dei finanziamenti dell’opera non siano locali; ad esempio, il solo Giappone ha fornito una somma pari a 300 milioni di dollari.