La missione dell’Istituto Ceco di Egittologia della Univerzita Karlova di Praga, diretta da Miroslav Bárta, ha scoperto la tomba di un importante funzionario vissuto tra la fine della IV e l’inizio della V dinastia. Il ritrovamento è stato effettuato in una zona intermedia tra Abusir e Saqqara, ma non è proprio inedito. La mastaba di Ptahshepses, infatti, era stata già indagata circa 160 anni fa dall’egittologo francese Auguste Mariette (Les Mastabas de l´ancien Empire, 1889, pp. 110-114) che prelevò la monumentale falsa porta e un architrave, oggi conservati presso il British Museum (EA 682; un frammento è nel museo dell’Institute for the Study of Ancient Cultures di Chicago: OIH 11048). Tuttavia, come succede non di rado con scavi ottocenteschi che lesinano di dati sul contesto, se n’era persa l’ubicazione.
Possiamo leggere la biografia di Ptahshepses sulla falsa porta: nacque sotto Micerino (2530-2518 a.C.), sposò una principessa, figlia di Shepseskaf o Userkf, e ricoprì rilevanti cariche amministrative e religiose fino al regno di Niuserra (2460-2430 a.C.). Da sottolineare il matrimonio con Khamaat perché sarebbe la più antica attestazione nota di un funzionario di discendenza non reale a cui è stato concesso di sposare la figlia di un faraone.
La mastaba è stata scavata di nuovo durante le missioni 2022 e 2023. L’estesa sovrastruttura misura 42 x 22 metri con un’altezza di 4. Qui si trovano la cappella del culto (dal cui ingresso proviene l’architrave del British), due serdab (le stanze dove venivano poste le statue del defunto) e il corridoio d’accesso. La camera sepolcrale, indagata quest’anno, è raggiungibile da un passaggio discendente chiuso da un blocco di calcare. Questo però non ha fermato i ladri antichi, seppur restino diversi oggetti del corredo, come ceramiche, vasi canopi, resti di offerte e il primo esempio di pesce mummificato.
Si è conservata anche la mummia di Ptashepses, ancora disposta sul dorso nel grande sarcofago in pietra parzialmente aperto. Le prime analisi del corpo hanno confermato la datazione e indicano che l’uomo morì intorno ai 65 anni.
https://www.ff.cuni.cz/2023/09/czech-egyptologists-cu-fa-rediscovered-tomb-ptahshepses-saqqara/