Scoperta antica statua di Buddha sulla costa egiziana del Mar Rosso

Scoperta antica statua di Buddha sulla costa egiziana del Mar Rosso - Djed Medu

 

statua buddha

Quando lo sconfinato pantheon faraonico non basta più, in Egitto si ricorre anche a figure religiose orientali! È il caso di una statua di Buddha, ritrovata a Berenice Trogloditica dalla missione americano-polacca, diretta da Steven Sidebotham (University of Delaware) e Mariusz Gwiazda (Uniwersytet Warszawski). Berenice era un’importantissima città portuale fondata nel 275 a.C. da Tolomeo II (285-246) come punto di partenza dalla costa del Mar Rosso per le spedizioni commerciali verso il Corno d’Africa, l’Arabia e l’India e non è un caso che la scoperta sia stata effettuata proprio lì.

La scultura in marmo anatolico è alta 71 cm e raffigura il Buddha in piedi, mentre regge con la mano sinistra la sua veste. Lo stile è quello della scuola del Gandhara, fortemente influenzata dai modelli greci e riconoscibile da alcuni segni caratteristici: forma slanciata, volto sereno, palpebre abbassate in meditazione, panneggio dell’himation che copre entrambe le spalle, urna (un ciuffetto di peli bianchi sulla fronte), capelli ricci, uanida (protuberanza o ciuffo di capelli in cima alla testa), lobi allungati (appartenenza a una casta sociale superiore), nimbo irradiato a simboleggiare l’illuminazione. Accanto al piede si trova un loto, fiore che secondo la tradizione nasceva ad ogni suo passo quando era bambino.

Il reperto risalirebbe al II sec. d.C. ed era nella corte del più importante tempio di epoca romana di Berenice, consacrato a Iside, forse lasciato da uno o più mercanti indiani che vivevano in città. A sottolinere i fiorenti collegamenti commerciali verso est, sono stati ritrovati nella stessa area un’iscrizione in sanscrito più tarda, risalente iscrizione in sanscrito databile all’impero di Filippo l’Arabo (244-249), due due monete del II sec. d.C. dal regno dell’India centrale dei Satavahana, oltre a iscrizioni in greco che vanno dall’inizio del I sec. d.C. al 305.

Seppur raro, non è la prima volta che a Berenice o in altri siti della costa del Mar Rosso, come Adulis in Eritrea, vengono effettuati ritrovamenti simili, ma, secondo i membri della missione, questa sarebbe la testimonianza più importante del buddhismo in Egitto.

https://pcma.uw.edu.pl/en/2023/04/27/buddha-statue-found-at-berenike-egypt/