Dopo oltre un secolo, è stata scoperta una tomba reale a Luxor, quella di Thutmosi II (1483-1479 a.C.), uno degli ultimi faraoni a mancare all’appello! Era infatti dal 1922, dal ritrovamento della tomba di Tutankhamon, che non accadeva un evento simile. Ad affermarlo sono i membri della missione congiunta egiziano-britannica diretta da Piers Litherland (New Kingdom Research Foundation) e Mohamed Abdel-Badie (Supreme Council of Antiquities).

La scoperta è stata effettuata nell’area degli Wadi Occidentali Tebani, cioè un gruppo di valli a sud-est della Valle dei Re, come lo Wadi Bairiya, lo Wadi el-Gharby e lo Wadi Gabbanat el-Qurud, utilizzate per le sepolture dei membri delle famiglie di faraoni della XVIII dinastia. Nello specifico, la struttura, ribattezzata tomba C4, era stata individuata già nell’ottobre 2022 nella Valle C dello Wadi Gabbanat el-Qurud, ma in un primo momento era stata definita come l’ultima dimora della moglie di uno dei re thutmosidi.
Le pessime condizioni dell’ipogeo, colpito da disastrose inondazioni quasi fin da subito, hanno reso difficile l’identificazione, ma, con il proseguimento delle indagini, sono emerse nuove prove che hanno fatto propendere il team per questa ipotesi. In particolare, gli archeologi hanno scoperto frammenti di un vaso in alabastro (foto in cima all’articolo) in cui il cartiglio di Thutmosi II è seguito dall’epiteto dato ai defunti maa-kheru “giusto di voce”. Sulla superficie del contenitore è inciso anche il nome della regina Hatshepsut, che evidentemente curò lo scavo della tomba dello sposo e fratellastro Thutmosi II.

Pochi gli altri oggetti rinvenuti. È possibile infatti che il corpo e il corredo del faraone siano stati spostati subito in un’altra tomba proprio a causa delle colate di fango che hanno invaso gli ambienti. Ricordo che la mummia di Thutmosi II è stata ritrovata nel 1881 nella cachette di Deir el-Bahari (DB320) ed è esposta dal 2021 presso il National Museum of Egyptian Civilization. La struttura è composta semplicemente da un corridoio e una camera funeraria; c’è poi un secondo tunnel anomalo che, più che essere stato scavato dai ladri, potrebbe essere stato utilizzato durante le operazioni di salvataggio dei sacerdoti. Si conservano solo frammenti delle decorazioni parietali, come parti del soffitto stellato e brani del Libro dell’Amduat, corpus di testi funerari quasi esclusivamente destinato ai re.



Fonte: https://english.ahram.org.eg/News/540638.aspx
Per approfondire: Litherland P., “Has the Tomb of Thutmose II been found?“, Egyptian Archaeology 63, (Autumn 2023)