Scoperta miniera d’oro di 3000 anni sul Mar Rosso

miniera d'oro di Sukari

Sul monte Sukari, area 25 km a S-O di Marsa Alam dove nel 2009 è stata aperta una moderna miniera d’oro, una missione egiziana ha individuato un complesso centro di estrazione e lavorazione del prezioso metallo, risalente a 3000 anni fa. L’avamposto minerario, pur trovandosi nei pressi del Mar Rosso, è in pieno deserto orientale e denota una lunga vita, che arriva fino ai periodi romano e islamico.

Il campo è composto da abitazioni dei minatori, laboratori artigianali, edifici amministratici, piccoli luoghi di culto e bagni risalenti all’epoca tolemaica. Le attività strettamente legate all’oro sono testimoniate da macine per la frantumazione del quarzo da cui estrarre il minerale aureo, bacini di filtraggio e sedimentazione e forni di fusione.

Al di là di reperti legati alla miniera d’oro, sono stati ritrovati 628 ostraka con iscrizioni in geroglifico, demotico e greco, monete in bronzo, figurine in terracotta, frammenti di statuette in pietra e 5 tavole d’offerta di epoca tolemaica, oltre a diversi vasi in ceramica. Tutte le strutture architettoniche sono state spostate 3 km a nord per essere salvaguardate dalla moderna attività estrattiva.

Scoperta miniera d'oro di 3000 anni sul Mar Rosso - Djed Medu
Panoramica del sito (foto MoTA)
miniera d'oro Sukari
Macine per la frantumazione del quarzo (foto MoTA)
miniera d'oro Sukari
Tavola d’offerta (foto MoTA)

Fonte: Ministero del Turismo e delle Antichità