La missione congiunta dell’Egypt Exploration Society e della Durham University, in collaborazione con il Ministero delle Antichità, ha scoperto una serie di magazzini di tarda età ramesside (fine XX din., XII sec. a.C.) a Sa el-Hagar, l’antica Sais, capoluogo del V nomo del Basso Egitto (Delta occidentale) e capitale delle dinastie XXIV (727-715) e XXVI (664-525). Una delle strutture, di 6 x 6 metri, conteneva una gran quantità di ceramica per la preparazione e la conservazione dei cibi (vedi foto) oltre ad anfore cananee. Un deposito simile deve essere ancora scavato. Nelle vicinanze, sono state individuate anche le tracce di silos in mattoni crudi per lo stoccaggio dei cereali. Secondo Penny Wilson, direttrice della missione che lavora nell’area dal 1997, il soffitto dei magazzini sarebbe crollato a causa di un evento naturale che avrebbe portato alla distruzione dell’intera città di Nuovo Regno, sulle macerie della quale si è poi istallata una successiva occupazione di III Periodo Intermedio. Grazie a questo studio, infatti, si è visto che, prima della capitale di Psammetico I, di cui non rimane quasi niente, esistevano almeno due fasi d’urbanizzazione.
