Scoperto il primo ginnasio ellenistico in Egitto

Scoperto il primo ginnasio ellenistico in Egitto - Djed Medu

La presenza di gymnasia in Egitto era già attestata da fonti scritte su papiri tolemaici, ma non se n’era mai trovata traccia in scavi archeologici; almeno finora. La missione tedesca del Fayum Survey Project, diretta da Cornelia Römer (Deutsches Archäologisches Institut)ha infatti individuato i primi resti nel Paese di questo particolare tipo di edificio. La scoperta è stata effettuata a Medinet Watfa, villaggio situato 5 km a est di Qasr Qarun e non è un caso perché il Fayyum, insieme al Delta del Nilo, fu l’area egiziana più interessata dal ‘colonialismo’ greco dopo la conquista di Alessandro Magno. Watfa corrisponde all’antica Philoteris, città fondata da Tolomeo II (282-246 a.C.) in memoria della sorella Filotera. Il centro, al suo massimo apice, comprendeva 1200 abitanti di cui 1/3 era macedone; per questo non mancavano strutture architettoniche tipicamente ellenistiche.

Il ginnasio era il luogo preposto alla formazione fisica e intellettuale dei giovani Greci che iniziavano imparando a leggere e scrivere e poi passavano a studi più avanzati di retorica, grammatica, filosofia, musica, senza mai dimenticare l’allenamento del corpo. Della struttura di Watfa sono state ritrovate entrambe le parti caratterizzanti: la palestra, una grande corte a peristilio – probabilmente adorna di statue – usata anche come luogo di ritrovo, e il drômos, la pista adibita alle corse podistiche. In particolare, la lunghezza di circa 200 metri di quest’ultimo fa ipotizzare che sia stato progettato per le gare di stadion, uno sprint rettilineo di 192,28 m.