Nemmeno il tempo di far calare il clamore scoppiato attorno alla scoperta della tomba di Thutmosi II che ce ne sarebbe una seconda. In un’intervista all’Observer, oggi Piers Litherland, direttore della missione della New Kingdom Research Foundation, ha rilasciato dichiarazioni veramente pesanti.
Avevamo letto che, a causa di disastrose inondazioni, la tomba C4, individuata nel 2022 nella Valle C dello Wadi Gabbanat el-Qurud (Tebe Ovest), sarebbe stata subito abbandonata – entro 6 anni dalla morte del faraone (1479 a.C.) per la precisione – a favore di un nuovo luogo di inumazione. Secondo Litherland, quel luogo è molto vicino e sarebbe stato già identificato. L’indizio principale sarebbe un’iscrizione sepolta in una fossa di fondazione, insieme a una vacca sacrificata, che indicherebbe che il contenuto della prima tomba è stato spostato dalla sposa e sorellastra Hatshepsut.
Qui, abbandonando la cautela, Litherland afferma che la seconda tomba di Thutmosi II sarebbe ancora intatta perché nascosta per 3500 anni sotto 23 metri di detriti di calcare e grossi massi sigillati da strati di cenere e intonaco di fango, accumulati intenzionalmente per celare l’ingresso. In questo materiale sono stati ritrovati frammenti di giare da birra e punte di scalpello usate dagli operai.
Il team anglo-egiziano ha provato a spostare queste pietre delle dimensioni di un’auto, ma le operazioni sono state rallentate e rese pericolose da speroni sporgenti che si sta cercando di rimuovere in blocco. Il tutto dovrebbe terminare fra un mese, ma questo vuol dire che siamo ancora nel campo delle ipotesi (a meno di particolari non ancora rivelati).
Litherland ha aggiunto che entrambe le tombe sarebbero state progettate dall’architetto Ineni, che nell’autobiografia nella sua sepoltura a Sheikh Abd el-Qurna (TT 81) scrive di “aver supervisionato lo scavo della tomba rupestre di Sua Maestà da solo, inosservato, inascoltato” e “di aver creato campi di argilla per coprire le loro tombe nella necropoli […] lavori mai fatti prima” (Breasted 1906, pp. 43-44), seppur in quel punto si riferisse alla tomba Thutmosi I.
In ogni caso, il direttore della missione conclude dicendosi convinto che lì sotto troveranno la vera mummia di Thutmosi II, troppo giovane per il corpo di trentenne scoperto nella cachette di Deir el-Bahari.