L’ultimo comunicato del Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità, seppur non riguardi proprio una nuova scoperta archeologica come indicato ma il frutto di anni di scavi già pubblicati (in fondo trovate i link ad alcuni articoli per approfondire), mi dà modo di parlare di epoca copta, periodo storico più recente che raramente compare su questo blog.
A Ganub Qasr el-Aguz, sito archeologico situato nell’oasi di Bahariya, a 2 km da un villaggio di epoca romana, la missione franco-norvegese diretta da Victor Chiga (MF Norwegian School of Theology, Religion and Society, Oslo) sta indagando sulle tracce del primo insediamento monastico nella zona che risale al IV secolo d.C. In un’area desertica piuttosto isolata, si trovava infatti una laura, un piccolo insediamento a metà strada tra il monachesimo eremitico e cenobitico (cioè tra la vita solitaria e quella comunitaria dei membri), con agglomerati di celle attorno a una o più chiese e a luoghi condivisi come refertori. In questo caso, i nuclei erano 6 – occupati fino alla fine del VI secolo, con utilizzi successivi che arrivano all’VIII – comprendenti edifici in parte scavati nella roccia e in parte costruiti con blocchi di basalto e mattoni di fango.
Il più grande e antico di questi, risalente alla prima metà del IV secolo, si sviluppava sul fianco di una collina (foto in alto) ed era composto da una chiesa centrale, annessi con funzioni liturgiche, due celle, un refertorio-cucina e un locale di distribuzione. Alla prima fase rupestre dell’agglomerato, si aggiunsero poi un’ulteriore chiesa e altri tre spazi. Qui alcuni muri conservano ancora iscrizioni in copto con brani biblici.
Il secondo edificio aveva una funzione più prettamente residenziale comprendendo 14 vani, per lo più stanze da letto, ma anche magazzini, cucine e stalle dove venivano allevate pecore e capre (foto in alto). I settori CQA3 e CQA6, invece, sono ancora in fase di scavo. In ogni caso, è stato possibile risalire alle datazioni proposte grazie a monete, iscrizioni in copto e greco anche su ostraka (foto in basso) e dalla ceramica che denota contatti commerciali con altre aree dell’impero bizantino.
https://www.ifao.egnet.net/archeologie/tell-ganub/
https://www.academia.edu/45075673/Ganub_Qasr_el_Aguz_Bahariya_Oasis_
https://www.academia.edu/41452950/Ganoub_Qasr_el_Agouz_oasis_de_Bahariya_