Zahi Hawass: scoperta tomba a Saqqara

Zahi Hawass: scoperta tomba a Saqqara - Djed Medu

È passato un po’ in sordina per via del ritrovamento della tomba di Thutmosi II, ma anche Zahi Hawass ha recentemente annunciato una sua scoperta. O meglio, ha lanciato un trailer della scoperta. Questa definizione “cinematografica” non è fuori luogo per via del taglio dato alla notizia. Una settimana fa, infatti, l’archeologo egiziano aveva pubblicato solo brevi video sui suoi social in cui rimandava ulteriori approfondimenti alle conferenze a pagamento che terrà negli USA e Canada tra maggio e agosto.

Nei filmati Zahi Hawass entra in una tomba intatta della 5a dinastia (2300 a.C. circa) a Saqqara e, armato di torcia, avanza in una stretta stanza scavata nella roccia in cui si intravedono una falsa-porta, una stuoia, o comunque un oggetto in fasci di bastoni, e soprattutto una nicchia sigillata da un muretto in fango con un foro. In un secondo momento, l’egittologo rimuove questo strato con una piccozza, rivelando la statuetta in legno del ka del defunto. Proprio queste operazioni hanno fatto scatenare polemiche sul web e spinto un parlamentare egiziano ad accusarlo di aver danneggiato il gonnellino della statua.

Ma poche ore fa, Zahi Hawass ha risposto alle critiche sulla sua pagina Facebook con un post da cui emergono altre informazioni sulla scoperta. Oltre a rassicurare sullo stato della statua (foto in basso), sottoposta alle cure dei restauratori e trasferita nei più vicini magazzini del Consiglio Supremo delle Antichità, Hawass ha infatti aggiunto che la tomba si trova nell’area di Gisr el-Mudir, dove nel 2023 aveva già trovato 9 statue di Antico Regno, che il muretto era stato documentato prima di essere rimosso e che la scultura, alta 53 cm, è realizzata in legno locale coperto da uno strato di intonaco dipinto di 3 mm.

Zahi Hawass: scoperta tomba a Saqqara - Djed Medu
Foto: Dr. Zahi Hawass